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Certificazioni BIM

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arkilario:
Che ne dite di questa iniziativa?


http://www.edilportale.com/news/2016/05/aziende/da-icmq-la-prima-certificazione-in-italia-per-esperti-bim_51656_5.html


Al di là dei dubbi che possono emergere per un'iniziativa probabilmente di parte considerando che è stata sviluppata con il contributo tecnico di OneTeam, cosa pensate di un sistema di certificazione delle competenze BIM? Invece un'ipotesi di certificazione condivisa e superpartes, la considerereste un'iniziativa utile? Ricordo che non si tratta di un corso BIM ma del solo accreditamento, cioè l'esame per avere la qualifica di "esperto". Forse in futuro si arriverà all'obbligo della qualifica per gli appalti, com'è oggi per le Certificazioni Energetiche.

Robs:
Partiamo da un punto fermo: al momento non esiste nessuna certificazione ufficiale nazionale. Quindi questa iniziativa, come qualsiasi altra riguardo la certificazione BIM Manager, è solo un "acchiappasoldi".
Anche perché si possono fare tutti i corsi o esami BIM specialist, manager ecc... che si vuole, ma la vera esperienza si fa su campo. Non certo con qualche lezione.
Inoltre, neppure nel decreto degli appalti è dato come obbligatorio l'utilizzo del BIM, per cui finché non ci sarà un vincolo chiaro dato dalla normativa non ha senso neppure parlare di certificazione.  Semmai vedo più corretto che l'ente appaltante si doti di una commissione di esperti nelle gare in cui verrà richiesto il BIM. Delle persone qualificate servono più per controllare e verificare i progetti.

Ritengo molto più seri, utili e soprattutto finalizzati a un possibile inserimento nel mondo del lavoro i Master BIM che fanno le varie università. Segnalo ad esempio il Master in BIM dell'università la Sapienza di Roma, curato dall'arch. Francesco Ruperto e che ormai viene fatto da due anni (questo è il terzo).
Iniziativa analoga sarà a breve il Master BIM dell'università di Ingegneria di Pisa di cui sarò uno dei docenti. Questi master sono utili perché oltre a fare un corso (su più software, e non solo uno), strutturato e garantito dall'università, prevedono molte ore di tirocinio presso aziende o studi professionali con cui si potrà creare anche un rapporto di collaborazione.


Purtroppo adesso la parola "BIM" sta diventando di "moda" e in molti vedono in questo argomento la soluzione alla crisi infinita del settore edile. Non è così. Ma sicuramente è una opportunità formativa importante considerando che in Italia la maggior parte degli operatori del campo edile è fermo a Autocad ..


Robs

arkilario:
Perfettamente d'accordo, questa in particolare è più che altro un'iniziativa commerciale: in fondo chiunque può farsi accreditare qualcosa se sostenuto da un ente certificatore, come IMCQ in questo caso.
Ma se ci fosse un sistema di certificazione su base nazionale? Non sarebbe uno strumento per sgomberare il campo da tanti fraintendimenti?

Robs:
Opinione del tutto personale:  vedo difficile riuscire a certificare una competenza. Se pensi alle certificazioni energetiche (che hai citato tu) non si tratta di avere alcuna competenza e nessuno verifica alcunché. Se sei architetto, ingegnere o geometra puoi emettere certificazioni. Nessuno controlla, se non a posteriori, riguardo a problemi inerenti compravendite ecc..  Infatti sono arrivati a vendere a 20 euro su Groupon le certificazioni. Senza sopralluogo, senza niente.
Certificare la competenza di BIM manager è ancora più difficile secondo me. Sarebbe semmai più corretto obbligare a fare un master di cui ti parlavo che prevede anche ore di tirocinio, con alla fine un esame. Ma solo un esame per certificare conoscenze operative così variegate non lo vedo percorribile.
Trovo però necessario, nel caso di gare di appalto in cui il BIM diventa fondamentale, che ci sia una commissione di esperti che possa valutare e giudicare la correttezza dei progetti presentati.
Ma una cosa da non sottovalutare è che il ministro delle infrastrutture, in uno dei suoi ultimi interventi sul codice degli appalti, ha espressamente detto che obbligare le aziende a utilizzare il BIM negli appalti pubblici, ora come ora, vorrebbe dire fare una grossa discriminazione visto che al momento quasi nessuno è strutturato in questo senso.  Per cui è chiaro che il BIM è e resterà una GROSSA opportunità per le aziende che vogliono innanzitutto evolversi ma soprattutto risparmiare e, magari,  reinvestire in tecnologia e formazione.  Il cambiamento grosso, se ci sarà, passerà dalle aziende. Vedremo.


Sabato 28 maggio interverrò su questo argomento al seminario "Digitalizzazione del settore delle costruzioni mediante l'uso e l'applicazione del BIM" nell'evento Be Building Evolution organizzato da ANCE e dalla Camera di Commercio di Livorno:
http://www.be-buildingevolution.it/site/wp-content/uploads/2016/04/locandina_BIM.pdf


Robs

usa:

--- Citazione da: Robs - 23 Maggio 2016, 13:33 ---..........
Sabato 28 maggio interverrò su questo argomento al seminario "Digitalizzazione del settore delle costruzioni mediante l'uso e l'applicazione del BIM" nell'evento Be Building Evolution organizzato da ANCE e dalla Camera di Commercio di Livorno:
http://www.be-buildingevolution.it/site/wp-content/uploads/2016/04/locandina_BIM.pdf

Robs

--- Termina citazione ---


Scusa Robs, ma nella locandina che hai linkato πc' è un refuso? Non è Building .... (ti allego screenshot)


ciao


Francesco





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