Nel caso di cambio di destinazione d'uso di un immobile con conseguenze variazione di categoria catastale, come viene calcolata la nuova rendita catastale?
Ad esempio: un immobile che passa da da A10 Uffici e studi privati ad A2 Abitazioni di tipo civile.
La nuova rendita viene calcolata sul numero di vani, classe e categoria...
Per avere una idea abbastanza corretta di solito simulo una variazione con il DOCFA
Citazione da: antonibon - 26 Febbraio 2024, 16:44
La nuova rendita viene calcolata sul numero di vani, classe e categoria...
Per avere una idea abbastanza corretta di solito simulo una variazione con il DOCFA
Grazie Antonello, contavo sulla tua risposta.
Per simulare una variazione con il Docfa intendi: fare il progetto della nuova disposizione interna, caricare la pianta in Docfa e compilare tutti i campi?
Trattandosi al momento di una semplice ipotesi, vorrei percorrere una strada più veloce anche se (un po') meno accurata.
In DOFCA inserisci una nuova pratica di variazione.
Nei dati generali inserisci l'attuale consistenza (Categoria, classe, ecc.)...e salvi la bozza.
Poi riprendi il DOCFA e vai ad inserire quella che sarà la nuova categoria e classe. Il programma di farà presente che cambierà la rendita e te la farà vedere.
PS: ti ho inviato una mail in pvt
Citazione da: antonibon - 29 Febbraio 2024, 13:02
In DOFCA inserisci una nuova pratica di variazione.
Nei dati generali inserisci l'attuale consistenza (Categoria, classe, ecc.)...e salvi la bozza.
Poi riprendi il DOCFA e vai ad inserire quella che sarà la nuova categoria e classe. Il programma di farà presente che cambierà la rendita e te la farà vedere.
:bowing:
Citazione da: antonibon - 29 Febbraio 2024, 13:02
PS: ti ho inviato una mail in pvt
Non trovo la mail! :crying:
Intendi una e-mail (chissà se è l'indirizzo aggiornato) oppure un messaggio privato?
Ora ti ho scritto un messaggio in privato