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Autore Topic: Coerenza nelle immagini AI dopo più modifiche: succede anche a voi?  (Letto 105 volte)

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huixiaodewenzi

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Ciao a tutti,

in questi giorni sto facendo un po' di prove con alcuni strumenti di generazione e modifica immagini basati su AI, soprattutto per lavori di visualizzazione.

La cosa che noto più spesso è questa: all'inizio il risultato è anche buono, ma dopo diverse modifiche iniziano a cambiare dettagli che non vorrei toccare. A volte cambia lo stile, altre volte si perdono proporzioni o piccoli elementi della scena.

Mi succede soprattutto quando provo a intervenire più volte sulla stessa immagine, magari cambiando luce o materiali. Anche mantenendo un prompt simile, il risultato non resta sempre coerente.

Succede anche a voi? Avete trovato qualche modo per gestire meglio questa cosa?

huixiaodewenzi

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Ripensandoci meglio, ho notato anche un'altra cosa:

anche modificando solo piccoli dettagli (tipo luce o materiali), a volte il risultato cambia più del previsto.

Sembra che il modello rielabori tutta l'immagine invece di limitarsi alla modifica.

paperless

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ciao
Dipende dal servizio AI che usi.
Comunque, l'AI lavora in modo (oggi) poco controllato, ecco i tuoi problemi. Ho visto in giro molti video belli ma che hanno poi dei problemi in alcuni frame (piccoli oggetti che spariscono e riappaiono come per magia). Il consiglio che posso darti (per non fare mille prove con tutte le varie AI e spendere una barca di soldi):
Lavora per layer (i livelli di photoshop per intenderci. Il tuo primo livello , basso, è il render, o la tua immagine, di partenza. Poi con AI fai la prima modifica. Ti soddisfa al 90% esempio. OK... questo sarà il tuo secondo livello (sopra il primo di base).. fai ulteriore modifica con AI all'immagine precedentemente modificata con AI. Avrai differenze che non ti soddisfano... le puoi riprendere la livello di prima. E così via.
Io faccio così quando per esempio devo aggiungere delle persone in un ambiente. Quando lavora l'AI, mi mette la persona nel posto giusto ma (esempio) mi sostituisce un quadro. In photoshop lavoro con le maschere e vai.
Spero di essere stato chiaro.
Se hai altri dubbi scrivi il modello di AI che stai usando e se vuoi anche le immagini che stai processando. Se puoi anche il prompt che stai usando è importante conoscerlo.
L
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huixiaodewenzi

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Grazie mille, spiegazione chiarissima 👍

Quello che dici sui layer ha molto senso, soprattutto per recuperare i dettagli che l’AI tende a cambiare senza motivo.

Anch’io ho notato quella cosa: anche modificando solo una parte, spesso il modello rielabora tutta l’immagine, come se non fosse un vero editing ma una rigenerazione.

Sto cercando un workflow un po’ più “controllato”, magari con meno passaggi consecutivi e interventi più mirati.

Tu lavori sempre così (layer + maschere) o hai trovato anche qualche approccio diverso?

paperless

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usare l'AI è quasi sempre una incognita nel risultato. Ti può andare bene p ti può restituire qualcosa che non volevi.
Ad oggi abbiamo questo limite, ma manca poco per arrivare alla coerenza al 100% sempre.
L
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huixiaodewenzi

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Sì, infatti è proprio questa la parte più difficile.

Quando l’AI restituisce qualcosa di inatteso, a volte il problema non è nemmeno la qualità in sé, ma il fatto che cambia elementi che volevo lasciare uguali.

Per questo sto cercando di fare modifiche più piccole e progressive, invece di chiedere troppi cambiamenti insieme.

Secondo te conta di più il modello usato oppure il modo in cui si prepara l’immagine di partenza?

paperless

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Secondo te conta di più il modello usato oppure il modo in cui si prepara l’immagine di partenza?

Valgono le due situazioni con pesi quasi uguali, forse più peso verso il tipo di AI usata.
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huixiaodewenzi

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Interessante, ha senso.

Quindi in pratica è una combinazione tra il modello e il workflow.

Sto iniziando a pensare che forse il problema principale sia chiedere modifiche troppo “ampie” tutte insieme.

Forse lavorare per step più piccoli, con più controllo, aiuta a mantenere la coerenza.

Tu di solito lavori più con prompt mirati oppure usi anche immagini di riferimento per guidare meglio il risultato?

paperless

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In generale, più sei preciso e sintetico nella richiesta meglio è il risultato. Se scrivi un prompt chilometrico confondi l’ai.
Se lo scrivi troppo breve (e quindi vago) lui fa di testa sua. Devi trovare il giusto equilibrio e questo dipende dal tipo di servizio che usi.
Fai delle prove come questa per allenarti e non spendere troppi soldi e tempo:
1. Scrivi su un file di testo un ipotetico prompt che vorresti far fare alla AI. Scrivilo bene come hai fatto tutte le altre volte.
2. Con chatgpt o Claude (o simili) chiedi di scrivere il prompt dell’azione di sopra per il modello AI che stai usando.
3. Chiedi sempre a Chatgtp e simili di scrivere lo stesso prompt per un altro modello AI.
4. Confronta i prompt con il tuo e cerca di capire le differenze.
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huixiaodewenzi

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Molto interessante questo approccio, soprattutto il fatto di confrontare lo stesso prompt tra modelli diversi.

Non avevo mai pensato di strutturarlo così “a monte” prima di usarlo.

Forse questo aiuta anche a capire meglio quando è il modello a cambiare il risultato e quando invece è il prompt che non è abbastanza preciso.

Devo provarci 👍