HOME OGGETTI 3D LIBRI CORSI TUTORIAL FORUM SHOP CONTATTI   LOGIN









Autore Topic: Nuovo DDL su opere di manutenzione straordinaria  (Letto 1591 volte)

0 Utenti e 1 Visitatore stanno visualizzando questo topic.

antonibon

  • MODERATOR
    ...non tutti i supereroi indossano il mantello
  • *
  • Post: 5.461
Nuovo DDL su opere di manutenzione straordinaria
« il: 09 Dicembre 2009, 18:37 »
 :what: :what: :what:

Il 12 novembre il Consiglio dei Ministri ha approvato in via preliminare il ddl intitolato: “Disposizioni in materia di semplificazione dei rapporti della Pubblica amministrazione con cittadini e imprese e delega al Governo per l’emanazione della carta dei doveri delle amministrazioni pubbliche”, noto più comunemente come ddl sulla semplificazione amministrativa. essere trasformato in legge, e diventare quindi completamente operativo, il ddl sulla semplificazione amministrativa deve ancora passare l’esame della Conferenza unificata e responso definitivo del Parlamento.

Il ddl  consentirà di realizzare gli interventi di manutenzione straordinaria senza titolo abilitativi.

Il provvedimento aggiunge all’elenco di cui all’articolo 6 “Attività edilizia libera” del Testo unico dell’edilizia  Dpr 380/2001  anche gli interventi di manutenzione straordinaria che non riguardino parti strutturali degli edifici; la pavimentazione di spazi esterni; l’installazione di pannelli solari, fotovoltaici e termici senza serbatoi esterni, fuori dai centri storici; ecc., richiedendo tuttavia il rispetto delle disposizioni regionali e comunali e le altre normative di settore, e l’invio al Comune, prima dell’inizio dei lavori di una comunicazione e, solo per le manutenzioni straordinarie, dell’indicazione dell’impresa che eseguirà i lavori

Le opere realizzabili senza titolo abilitativo dovranno comunque rispettare le più restrittive disposizioni regionali, gli strumenti urbanistici comunali e le altre normative di settore (antisismiche, di sicurezza, antincendio, igienico-sanitarie, per l’efficienza energetica e per la tutela dei beni culturali e del paesaggio). Inoltre, gli interventi di manutenzione straordinaria non devono comportare l'aumento del numero delle unità immobiliari nè implicare l'incremento degli standard urbanistici.

Viene prevista la possibilità di trasmettere la documentazione (domande, dichiarazioni, comunicazioni ed elaborati tecnici) allo Sportello unico per l’edilizia per via telematica.

Tratto da
http://www.geometri.pd.it/page.php?pageid=SERPG02N
« Ultima modifica: 09 Dicembre 2009, 18:39 da antonibon »
Antonello B.

ArchiCAD 23 :: Artlantis 7 :: macOS Catalina :: Windows 10 su VmWare Fusion 11.5.0

antonibon

  • MODERATOR
    ...non tutti i supereroi indossano il mantello
  • *
  • Post: 5.461
Re: Nuovo DDL su opere di manutenzione straordinaria
« Risposta #1 il: 09 Dicembre 2009, 18:39 »
Il ruolo del progettista/DL nella MS
Ddl Brunetta - Lettera Ordine Architetti Roma

Prof. Renato Brunetta
Ministero per la pubblica amministrazione e l'innovazione
Palazzo Vidoni
Corso V. Emanuele II
00186 Roma
r.brunetta@governo.it


Gentile Ministro,

abbiamo letto con grande attenzione il Suo Disegno di Legge  - collegato alla finanziaria  - su “Disposizioni in materia di semplificazione dei rapporti della Pubblica Amministrazione con cittadini e imprese e delega al Governo per l'emanazione della carta dei doveri delle amministrazioni pubbliche” approvato dal Consiglio dei Ministri lo scorso 12 novembre.

Abbiamo apprezzato la volontà di inserire forme di semplificazione delle procedure edilizie ed in particolare abbiamo valutato positivamente i contenuti dell'articolo 14 del DDL che prevede la delega al Governo per adottare norme che obblighino le amministrazioni pubbliche ad accettare domande, dichiarazioni, comunicazione, elaborati tecnici in modalità telematica.
L'Ordine degli Architetti di Roma si batte da anni per questi obiettivi, ha anticipato i tempi con il progetto della scrivania virtuale, ha siglato accordi con singole amministrazioni pubbliche per rendere operativi i sistemi di firma digitale, di posta certificata, di inoltro telematico delle pratiche edilizie e di controllo telematico degli iter burocratico-autorizzativi.

Siamo invece estremamente preoccupati per alcune modifiche introdotte al Testo Unico per l'Edilizia ed in particolare ci preoccupa la scelta di inserire le opere di manutenzione straordinaria tra quelle per le quali non è più richiesto alcun titolo abilitativo, a patto che “non riguardino le parti strutturali dell'edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incrementi degli standard urbanistici”.
Quale sarà il soggetto in grado di verificare e certificare che una manutenzione straordinaria non incide su parti strutturali dell'edificio? A chi è affidato il controllo del rispetto – considerato comunque obbligatorio dall'articolo 7 del DDL - di normative antisismiche, di sicurezza, igienico-sanitarie, di efficienza energetica, delle prescrizioni del Codice dei Beni Culturali?

La mancanza di qualsiasi asseverazione da parte di un tecnico non rende obbligatorio - e quindi più oneroso - per la Pubblica Amministrazione, il controllo successivo sugli interventi?

Perché rendere obbligatoria la comunicazione del nome dell'impresa esecutrice e non quella del progettista e del direttore dei lavori?

Non siamo affezionati alle “carte”, alla burocrazia. Può anche essere rivista la procedura della DIA per questo tipo di opere.
Siamo i primi a sostenere la necessità di inserire forme di forte semplificazione e accelerazione delle procedure edilizie che, nel nostro paese, sono imprigionate nelle sabbie mobili di un sistema normativo farraginoso, inutilmente complicato, contraddittorio, che trasforma spesso l'iter autorizzativo in una odissea senza fine.
Ma siamo sicuri che l'eliminazione della figura del progettista sia la più efficace forma di semplificazione? Siamo sicuri che le conoscenze tecniche del professionista siano delegabili al binomio committenza-impresa?
Nel nostro Paese, in passato, abbiamo purtroppo assistito a numerosi disastri dovuti alla “disinvoltura” con cui si procede alle opere di ristrutturazione del patrimonio edilizio.
Vorrei che fosse chiaro che la nostra non è una rivendicazione corporativa. Vorremmo però che fossero garantite forme di verifica efficaci sulla qualità degli interventi di trasformazione edilizia a tutela della sicurezza dei cittadini.

Per queste ragioni le chiediamo di poterci incontrare per esporle le nostre ragioni e le nostre proposte e valutare insieme le possibili modifiche al testo del Suo Disegno di Legge.

Certo della Sua sensibilità per i problemi esposti, La ringrazio per l'attenzione e resto in attesa di un riscontro.

Cordiali saluti

 

di Arch. Amedeo Schiattarella, presidente Ordine Architetti PPC Roma e provincia
del 23.11.09

tratto da:
http://ordine.architettiroma.it/notizie/11803.aspx
Antonello B.

ArchiCAD 23 :: Artlantis 7 :: macOS Catalina :: Windows 10 su VmWare Fusion 11.5.0

thearck

  • Newbie
    ...sono qui da poco, il mio miglior amico è il pulsante RICERCA
  • *
  • Post: 67
Re: Nuovo DDL su opere di manutenzione straordinaria
« Risposta #2 il: 09 Dicembre 2009, 18:47 »
Citazione
  Le opere realizzabili senza titolo abilitativo dovranno comunque rispettare le più restrittive disposizioni regionali,

La deregulation regionale mi preoccupa e non poco......perchè non vorrei che finisse come il piano casa del governo, che in alcune regione ha trovato ampia applicazione e in altre è stato del tutto disatteso, vedi la mia regione.

Vedremo  :what:

Per la trasmissione telematica è ora, anche perche ci han fatto dotare della Posta Elettronica Cerificata (PEC) e della firma digitale ...che almeno serviranno a qualcosa.

PS. anche se a dire il vero ci sono delle zone d'italia non ancora coperte da adsl.....e poi speriamo che strutturino i server comunali come si deve, non come ora che per inviare un email con allegato alcune foto.....ho dovuto inviare tanti email quante serano le foto......assurdo :occhioni:
« Ultima modifica: 09 Dicembre 2009, 18:54 da thearck »
Il BIM è una filosofia, il software è uno strumento, se sei in grado puoi anche ottenere
 il BIM con carta e penna a mano libera... altrimenti studia.
 Building Information Modeling (BIM) -> Building Energy Modeling (BEM)