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Autore Topic: Abolizione della Dia ....  (Letto 10127 volte)

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Norman Foster

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Re: Abolizione della Dia ....
« Risposta #20 il: 24 Marzo 2010, 11:33 »
 :bandierabianca: :bandierabianca: w l'abusivismo....
chiunque puo' iniziare lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria nella propria casa senza un progetto, senza informare il Comune e senza un'impresa che si assuma la responsabilità dei lavori, Questa indicazione avrà come unico effetto quello di incrementare il lavoro nero e aumentare i contenziosi condominiali : chi abita in un palazzo ( ma neanche l'amministratore dello stabile n.d.r.) , infatti, non potrà sapere nulla dei lavori che si stanno facendo al piano di sotto o nell'appartamento accanto, né avere alcuna certezza che veramente non si stiano toccando parti strutturali dell'edificio, visto che a garantire sarà semplicemente il proprietario di casa .In pratica verranno licenziati architetti e ingegneri e messe fuori mercato le imprese in regola. E' incredibile quanto in fretta si dimentichino le tragedie italiane, gli edifici crollati per colpa di lavori interni, mai comunicati agli altri condomini, le tragedie dei terremoti e del dissesto idrogeologico. Invece di introdurre finalmente il libretto del fabbricato per avere certezza della statica e manutenzione dell'edificio, invece di spingere sulla riqualificazione energetica e statica, invece di coinvolgere in questa direzione architetti, ingegneri, imprese, con questo provvedimento si introduce una "deregulation" dannosa per il settore e pericolosissima per la sicurezza degli edifici.
Io mi sono laureato l'anno scorso è quest anno vorrei iscrivermi all' Ordine, ma con questi leggi ......... fanno venire voglia di fare altro.

Rot

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Re: Abolizione della Dia ....
« Risposta #21 il: 26 Marzo 2010, 11:02 »
Che sappiate è da oggi che entra in vigore questa legge malata?

Che sappiate Regione Lombardia aderirà a questa legge....leggevo sul decreto che comunque è data facoltà a regioni e Comuni di approvare tale normativa.

« Ultima modifica: 26 Marzo 2010, 11:24 da Rot »
Provare, provare e ancora PROVARE
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Re: Abolizione della Dia ....
« Risposta #22 il: 26 Marzo 2010, 11:46 »
Che sappiate è da oggi che entra in vigore questa legge malata?

Che sappiate Regione Lombardia aderirà a questa legge....leggevo sul decreto che comunque è data facoltà a regioni e Comuni di approvare tale normativa.



Ho provato a parlare con il tecnico del mio comune...ancora non mi ha saputo dire nulla di ufficiale.... nel frattempo ho provato a scrivere una mail all'ordine degli architetti di Bergamo.....

desolatamente Rot posso dirti che siamo sotto elezioni..... per cui ogni risposta verrà data a tempo propizio..........

antlopi

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Re: Abolizione della Dia ....
« Risposta #23 il: 29 Marzo 2010, 22:56 »
  <<...    È stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto legge modificativo del Testo unico sull’edilizia prevede l’eliminazione dell’obbligo di denuncia di inizio attività (DIA) per gli interventi di manutenzione straordinaria.

Da oggi, quindi, la piccola attività edilizia non è più soggetta al controllo dell'Amministrazione Comunale. Non sarà più obbligatorio rivolgersi a un tecnico abilitato per effettuare interventi di manutenzione straordinaria, sempre che non riguardino le parti strutturali dell’edificio.

L’esenzione riguarderà lavori interni a un appartamento, a condizione che non si siano spostati i muri portanti, non sia aumentata la superficie o la volumetria dell'appartamento e non si fondano più unità immobiliari in una o, viceversa, ne derivi una frammentazione della unità immobiliare in più unità.

L’obbligo di Dia straordinaria viene eliminato anche per movimenti di terra strettamente pertinenti all'esercizio dell'attività agricola, per le opere dirette a soddisfare obiettive esigenze contingenti e temporanee e ad essere immediatamente rimosse al cessare della necessità, per le serre mobili stagionali sprovviste di strutture in muratura, funzionali allo svolgimento dell'attività agricola, per i pannelli solari, fotovoltaici e termici, senza serbatoio di accumulo esterno al servizio degli edifici da realizzare al di fuori delle zone di tipo A (DM 1444/1968) e per le aree ludiche senza fini di lucro e gli elementi di arredo delle aree pertinenziali degli edifici.

La norma dovrebbe è operativa al momento della pubblicazione in Gazzetta. Il dubbio deriva dalla dizione "Salve più restrittive disposizioni previste dalla disciplina regionale". Infatti, il provvedimento è applicabile solo nelle regioni dove la DIA è già stata abolita. In tutte le altre il provvedimento non è applicabile in quanto le norme regionali prevedono la DIA per gli interventi di manutenzione straordinaria, quindi la norma più restrittiva è già in vigore.

Le regioni dove saranno applicabili le semplificazioni del decreto sono:

Abruzzo, Basilicata, Calabria, Marche, Molise, Puglia, che non hanno una legislazione regionale più restrittiva,
oltre a Sardegna e Friuli Venezia Giulia dove la norma è già vigente.  :(

Nelle regioni Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Toscana, Trentino, Umbria, Sicilia (  :bigrin: ),
 Val d'Aosta, Veneto, dove è in vigore una legislazione regionale più restrittiva, il Decreto non è ancora applicabile.
 
Il testo completo del decreto legge: http://www.normattiva.it >> [ EdilOne.it]

Robs

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Re: Abolizione della Dia ....
« Risposta #24 il: 30 Marzo 2010, 00:39 »
Nelle regioni Campania, Emilia Romagna, Lazio, Liguria, Lombardia, Piemonte, Toscana, Trentino, Umbria, Sicilia (  :bigrin: ),
 Val d'Aosta, Veneto, dove è in vigore una legislazione regionale più restrittiva, il Decreto non è ancora applicabile.

Secondo me non lo sarà ancora per poco ...
Mi sono scocciata di questa situazione. Come mi sono scocciata della proposta di legge della senatrice Vicari.
Il vaso, per quanto mi riguarda, è colmo. Sto già guardandomi intorno per cambiare lavoro.
E sono soprattutto stanca di un ordine a cui devo la gabella annuale che non fa N I E N T E  per difendere i propri iscritti.  Stanno solo lì a prendersi lo stipendio mensile ...  :clapclap: :clap:

Robs


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massimo

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Re: Abolizione della Dia ....
« Risposta #25 il: 02 Aprile 2010, 08:34 »
EDILIZIA PRIVATA: Lombardia, Interventi edilizi di manutenzione straordinaria.
Il decreto-legge 25.03.2010, n. 40, in vigore dal 26 marzo e principalmente dedicato a “disposizioni tributarie e finanziarie urgenti”, reca all’articolo 5 una nuova disciplina della cosiddetta “attività edilizia libera”.
Mediante la sostituzione dell’art. 6 del T.U. dell’edilizia (D.P.R. n. 380/2001), il legislatore statale procede ad una nuova individuazione degli interventi edilizi che possono essere eseguiti senza alcun titolo abilitativo (DIA o permesso di costruire). L’innovazione principale consiste nel prevedere tra questi anche gli “interventi di manutenzione straordinaria … che non riguardino le parti strutturali dell’edificio, non comportino aumento del numero delle unità immobiliari e non implichino incremento dei parametri urbanistici”.
La nuova norma statale, contenuta nel D.L. n. 40, stabilisce tuttavia che sono fatte salve le “più restrittive disposizioni previste dalla disciplina regionale”. Ne consegue che essa, con particolare riferimento alla individuata fattispecie di manutenzione straordinaria, ad oggi non può trovare immediata applicazione in Lombardia, disponendo la nostra Regione di una disciplina più restrittiva, contenuta negli articoli 33 e 41 della L.R. n. 12/2005, che impone per questi interventi un previo titolo abilitativo (DIA piuttosto che permesso di costruire) (comunicato 31.03.2010 - link a www.territorio.regione.lombardia.it).
max

in alcune situazioni estreme la legge è inadeguata.Per porre rimedio alla sua inadeguatezza è necessario agire al di fuori della legge,per ottenere la giustizia naturale.Questa non è una vendetta:la vendetta non è un motivo valido,è una risposta emotiva.No,non vendetta..Punizione!the punisher

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Re: Abolizione della Dia ....
« Risposta #26 il: 28 Maggio 2010, 23:17 »

certo che sembra che il legislatore si stia davvero divertendo in questo periodo nell'affrontare una nuova regolamentazione in campo edile......

dal 26 Maggio 2010 per talune manutenzioni straordinarie basta una semplice comunicazione, ma la cosa più bella sta nelle eventuali "sanzioni"   

"Chi non presenta la Comunicazione di inizio dei lavori rischia una sanzione pecuniaria di 258,00 euro, ridotta di due terzi se la comunicazione è fatta spontaneamente quando i lavori sono in corso."


258 euro.....direi proprio che tra condoni mascherati e scelte meramente populiste, queste deregolamentazioni non promettono nulla di buono per i futuri decenni..

il link della normativa è il seguente

http://www.edilportale.com/news/2010/05/normativa/manutenzioni-straordinarie-dal-26-maggio-basta-una-comunicazione_19002_15.html

antonibon

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Re: Abolizione della Dia ....
« Risposta #27 il: 29 Maggio 2010, 09:36 »
il link della normativa è il seguente
http://www.edilportale.com/news/2010/05/normativa/manutenzioni-straordinarie-dal-26-maggio-basta-una-comunicazione_19002_15.html

Più che un link alla normativa è il link ad un articolo che parla di queste nuove disposizioni.....
Ricordo che per riferimenti normativi con testi coordinati delle Leggi si può fare riferimento a:
http://www.normattiva.it/static/index.html
oppure
http://www.bosettiegatti.it/

Ritornando sulla questione della liberalizzazione ritengo, a mio avviso, che per determinati lavori di modesta entità sia un provvedimento corretto..... visto che comunque, è necessario inviare al Comune una comunicazione corredata di relazione tecnica e progetto firmati da un progettista abilitato e senza aspettare i 30gg.

Antonello B.

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Re: Abolizione della Dia ....
« Risposta #28 il: 29 Maggio 2010, 12:36 »
sicuramente i link che hai riportato sono corretti e più precisi, nell'articolo di riferimento c'è comunque la possibilità di scaricare il testo in pdf cliccando sulla legge approvata con il collegamento ipertestuale.

Per tornare in merito ritengo però doveroso precisare che probabilmente lo snellire le pratiche da punto di vista amministrativo in questo modo sia quantomeno segno di "miopia sociale", ovvero, non metto in discussione il fatto che per piccoli lavori sia utile un provvedimento come questo, bensì mi preoccupa piuttosto il fatto che indicando per es sanzioni così ridicole (ed oltretutto riducibili in caso di autodenuncia), si stia maggiormente inculcando nel cittadino "comune" l'idea di poter far interventi senza seguire iter ben precisi, perche TANTO alla fine la sanzione sarà sempre infinitesimale.

Come ho già scritto in altri post, ho avuto la fortuna di lavorare all'estero ed in particolar in Germania dove, per inoltrare la pratica per un permesso di costruire, ho dovuto seguire e compilare un semplice decalogo con 4 disegni.... probabilmente , ma è una mia personale opinione, deregolamentare così serve a ben poco, certamente ha un peso politico per chi ha proposto ed approvato tale provvedimento, ma dal punto di vista pratico ha ultilità estremamente circoscritte.

antonibon

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Re: Abolizione della Dia ....
« Risposta #29 il: 29 Maggio 2010, 12:57 »
Come ho già scritto in altri post, ho avuto la fortuna di lavorare all'estero ed in particolar in Germania dove, per inoltrare la pratica per un permesso di costruire, ho dovuto seguire e compilare un semplice decalogo con 4 disegni....

In parte ti sei già risposto da solo:
Da ex tecnico comunale posso garantirti che è quello che tutti auspichiamo da molto tempo...... la lotta all'abusivismo non si fa complicando l'iter burocratico ma con la prevenzione, snellimento burocratico e sorveglianza dei cantieri.........
Se il territorio fosse costantemente verificato da parte degli enti competenti.... sicuramente gran parte dell'abusivismo potrebbe essere eliminato......
Antonello B.

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